Promozione alla lettura: anche in Parlamento.

02.11.2022

La legge del 13 febbraio 2020, n. 15 approvata in Senato sulla promozione e il sostegno alla lettura, prevede un "Piano Nazionale d'Azione per la promozione della lettura " con un fondo di 4.350.000 euro per gli anni 2021/2023.

Lo scopo essenziale della legge ha come finalità il diffondere l'abitudine alla lettura, come strumento per la crescita individuale e per lo sviluppo civile, sociale ed economico della nazione. Favorire l'aumento dei lettori, valorizzando l'immagine sociale del libro e della lettura nel quadro delle pratiche di consumo culturale, anche attraverso attività programmate di lettura comune, promuovere la frequentazione delle biblioteche e delle librerie e la conoscenza della produzione letteraria italiana, incentivandone la diffusione e la fruizione.

Tra le varie azioni previste dalla nuova legge vi presento alcune di particolare importanza come quella di valorizzare e sostenere la lingua italiana, favorendo la conoscenza delle opere di autori italiani ed emergenti e la loro diffusione all'estero, anche tramite le biblioteche; prevedere interventi mirati per specifiche fasce di lettori e per i territori con più alto tasso di povertà educativa e culturale, anche al fine di prevenire o di contrastare fenomeni di esclusione sociale; favorire la lettura da parte delle persone con disabilità o con disturbi del linguaggio e dell'apprendimento, anche mediante la promozione dell'utilizzo degli audiolibri e delle tecniche del libro parlato nonché di ogni altra metodologia necessaria alla compensazione dei bisogni educativi speciali; le amministrazioni pubbliche, in collaborazione con l'industria editoriale, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, promuovano la pubblicazione di nuovi autori.

Il Piano d'azione contiene altresì azioni volte a favorire la lettura nella prima infanzia anche attraverso il coinvolgimento dei consultori, della pediatria di famiglia e delle ludoteche; la lettura presso le strutture socio-assistenziali per anziani e negli ospedali mediante iniziative a favore delle persone ricoverate per lunga degenza; promuovere la lettura negli istituti penitenziari mediante apposite iniziative a favore della popolazione detenuta, con particolare attenzione agli istituti penali per minorenni; la promozione della lettura presso i teatri, anche in collaborazione con le librerie.

Inoltre, la nuova normativa prevede nelle librerie, negli store online e nella grande distribuzione che lo sconto ordinario massimo passa dal 15% al 5% (dal 20 al 15% per i libri scolastici). Per le promozioni, gli editori potranno continuare a fare promozioni un mese l'anno (mai dicembre), ma il limite degli sconti scende dal 25 al 20% e non si potranno fare offerte su libri pubblicati nei 6 mesi precedenti.

Verrà istituita la "Capitale Italiana del Libro", che verrà scelta ogni anno dal Consiglio dei ministri sulla base dei progetti delle città che si candidano e dove riceveranno un finanziamento di 500 mila euro per la realizzazione di progetti innovativi.

L'iscrizione all' "Albo delle librerie di qualità" è riservata alle librerie che esercitano in modo prevalente l'attività di vendita al dettaglio di libri in locali accessibili al pubblico e che assicurano un servizio innovativo e caratterizzato da continuità, diversificazione dell'offerta libraria e realizzazione di iniziative di promozione culturale nel territorio. E molte altre iniziative descritte nella gazzetta ufficiale della repubblica italiana.

Insomma, possiamo dire che le istituzioni questa volta non si sono mostrate indifferenti ad una problematica seria come quella della scarsa lettura nazionale. Un'altra considerazione altresì importante da fare sarebbe: la nuova legge, porterà risvolti positivi?

A cura di Giuseppe Giarnera