La Riflessologia plantare per la cervicale:

16.06.2020


Il segmento cervicale costituisce la parte alta della colonna vertebrale, e comprende 7 vertebre dette, appunto, cervicali. Le prime due vertebre cervicali, atlante ed epistrofeo, hanno la funzione di permettere la flessione (nel gesto di dire si con la testa) e la rotazione del capo (nel gesto di dire no con la testa), mentre le restanti cinque hanno funzione di sostegno della testa.Nella riflessologia plantare il segmento del collo, comprensivo della parte muscolare e della parte ossea, si riflette sulle dita dei piedi sia sulla pianta che sul dorso. L'area si trova sulla parte laterale interna di ogni alluce, sia destro che sinistro, orientato verso il secondo dito, mentre gli epicentri si reperiscono sulla prima falange delle altre dita dei piedi.Le aree danno indicazioni sull'equilibrio fisico di questa zona, mentre gli epicentri si occupano di parlarci della dimensione più sottile legata alle funzioni che questa porzione del nostro corpo riveste.I dolori cervicali, comprendenti cervicalgie, cervicoatrosi, e algie generali della zona compresa tra spalle e collo, sono caratterizzati da rigidità dolorosa della parte, spesso accompagnata a sintomi che si aggravano con il freddo e l'umido, che possono estendersi verso le braccia e verso la regione scapolare.La parte cervicale viene analogicamente associata alla comunicazione che intercorre tra la parte alta del corpo, la testa, il centro della razionalità, con la parte appena sottostante, e cioè il torace che contiene il cuore e i polmoni, associati al "sentire" e all'esprimere, più che al ragionamento logico.Essa inoltre, insieme alle spalle e alla colonna vertebrale, si associa analogicamente al rapporto con la responsabilità nella propria vita: ciò che razionalmente ci viene posto come carico o di cui spontaneamente ci facciamo carico, qualora venga percepito come troppo oneroso, grava di un peso eccessivo principalmente questa zona. Trattamento di riflessologia per i dolori cervicali L'analisi del piede porta, prima di tutto, a individuare quali segmenti, fisici o analogici, concorrono per responsabilità al manifestarsi della sintomatologia dolorosa. Ogni trattamento parte dalla palpazione di tutto il piede, per aree. Spesso un disequilibrio fisico a carico del tratto cervicale può non trovare risposta nella corrispondente zona riflessa del piede, e dare invece come risposta reattiva altre aree. Questo perchè in una visione quale è quella della riflessologia podalica olistica, così come di qualsiasi altra disciplina definita olisitica (olos=tutto), ogni parte concorre al benessere del tutto e ne è corresponsabile.Appurato che la manifestazione dolorosa è concentrata sulle aree del segmento cervicale riflesso sul piede, è possibile operare un trattamento che permetta di riequilibrare lo stato che si è venuto a creare.Il trattamento si compone così di una prima parte in cui si indagano, tramite pressioni leggere o più marcate, a seconda della risposta, le parti reattive, specifiche di ciascun piede e variabili nello stesso piede da situazione a situazione.Successivamente si potrà trattare l'area delle vertebre cervicali, sulla parte interna dell'alluce del piede, gli epicentri, sulle altre dita, e l'epicentro del punto corrispondente al muscolo sternocleidomastoideo, punto particolarmente importante nei casi di cervicalgie. Esso, insieme alle prime due vertebre cervicali atlante ed epistrofeo, permette di piegare il capo in avanti e di ruotarlo.La sua localizzazione sul piede è reperibile sul dorso, essendo un muscolo riflesso, per similitudine, nella zona molle tra il secondo metatarso e il terzo metatarso. Questo punto, se trattato adeguatamente, con pressioni lievi e persistenti, permette di sciogliere le tensioni a carico del segmento cervicale.

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